sabato 14 giugno 2008

non ce la facciamo più...

Houston, direi che abbiamo un problema.. ed anche grosso. Qui non ce la si fa più. Siamo veramente alla frutta. Si vedono, si sentono, succedono cose che ci fanno seriamente dubitare delle nostre facoltà intellettive..
ecco a che cosa mi riferisco:

Allora, ieri mattina in università c'è stata la prova propedeutica "a reti unificate" di russo: per fare l'orale e, quindi, aggiudicarsi l'annualità di lingua, bisogna prima superare questo test. Questo succede più o meno per tutte le lingue. Giovedì, per me, è stata la volta di ungherese; per altri c'era inglese; ieri ed oggi ci sono stati gli scritti di tedesco e di spagnolo.... e da lunedì cominciano gli orali. Insomma, un bel casino, considerando anche che non ci sono solo gli esami di lingua.. ma pure i complementari (e, se siete me, avete anche la tesi da finire...).
Ma facciamo un passo indietro di un paio di giorni, fino a giovedì sera, e portiamo degli esempi. Ero reduce dalla prova di ungherese e mi accingevo al mega ripassone di sintassi russa quando la Criki mi invita ad unirmi a lei ed Aluk (reduce dal globale di inglese) per uno studio di gruppo. Ok. Ci sto. Mi dirigo verso casa della Criki con una bottiglia di pinot nero (già cominciamo male) e, una volta unitomi alle due gnoccole, ceniamo e ci mettiamo subito a studiare.
Senza sapere quello a cui stavamo andando incontro.
La sfattanza generale si fa sentire subito: Criki esordisce con un "scusa, Ale, ma.. i verbi di moto unidirezionali dove vanno, oltre che a 'ffanculo??"...
Passiamo alle frasi causali.
dopo un po':
Cri: "lukuz, non ho capito una cosa"
Ale: "... una???"
Cri: "si, non ho capito perchè, in questa frase, hai usato questo tipo di preposizione.."
Luku: "perchè si deve usare proprio quella"
Cri: "... e perchè?"
Luku: "boh. è così e basta."
Cri: "no, perchè... il manuale dice che questa preposizione si usa quando vuoi indicare un qualcosa che ti viene addosso, all'improvviso, senza che tu te ne accorga.. hai capito? nella tua frase, invece, non c'è un cazzo che ti viene addosso senza che tu te ne sia accorto!!"
Ale (da sotto al tavolo): "buaahaahaahaazzwuahzwuaz"
Luku: "ehm... ok, Cri... se lo dici tu..."
Cri (che non si era ben resa conto della volgarità delle sue parole): "beh, che cazzo c'è che ti è venuto addosso nella tua frase??"

...

Imbavagliata la Cri, dopo averle fatto un disegnino per spiegarle quello che era appena uscito dalla sua bocca, riprendiamo. Ma la sfattanza avanza. Criki comincia ad offrire dolci e gelati a destra e a manca, nel tentativo di tirarci su il morale.. Aluk si dispera sempre più, scorre le pagine del manuale di sintassi ed impreca in cremonese... io non ne posso più e mi metto a fare le imitazioni delle nostre compagne. Ma sto davvero toccando il fondo e decido di andare a casa. Ale, sentendosi un po' abbandonata, mi dice: "Aspetta, ho un'idea geniale per il compito di domani: ripassiamo insieme l'alfabeto muto, così ci passiamo le risposte senza che qualcuno se ne possa accorgere!"
Luku: "Cri.. a scuola ti hanno mai insegnato l'alfabeto muto cirillico???"
Ale: "Ah, ggggggiàààà... è vero! come si fa, allora?"
Cri: "va beh, Ale, è una stronzata, lasciamo perdere...."
... troppo tardi. stavo già mimando, col corpo, l'alfabeto cirillico. dopo un nanosecondo lo stavamo facendo tutti. per il ridere, io e Cri avevamo i lacrimoni, Ale dei simpatici conati di vomito (e nel frattempo Ester, la coinquilina di Cri che stava cercando di dormire, credo volesse lupararci tutti...).
A forza mi spingo fuori dall'appartamento per avviarmi verso casa... Sono già a metà scala (e, penso, al sicuro) quando sento Ale: "pssss, Lukuz! guarda qua": mi giro e la vedo in una posa indescrivibile, con il culo per aria e la testa ribaltata come la bambina de L'Esorcista che mi fa "oltre ad essere un bersaglio facile.. indovina che lettera sono??!!".....

... inutile dire che ieri, all'esame, ci siamo astenuti dall'utilizzare questa tecnica comunicativa, limitandoci a degli sporadici "oh, ma tu capisci qualcosa?", nei momenti di distrazione di MCB (prof che, per l'occasione, ha svolto le funzioni di cane da guardia).
oggi Criki aveva la prova di francese, Ale quella di tedesco; lunedì io avrò l'orale di inglese, mercoledì ungherese e russo.. e poi mi sparerò nelle balle. Che ne dite??

sabato 7 giugno 2008

gal galima pasakyti...??

passeggiando allegramente, alle 2.00 di notte, per il centro di pavia con la Paolina, stavamo rimembrando i bei tempi dell'erasmus (lei a Heidelberg, io a Vilnius).. quello che abbiamo e non abbiamo fatto, l'università, le feste, la gente, i problemi con la lingua, la desolazione e lo sconforto del rientro in italia.. quando, all'improvviso, mi giro e vedo che il bolide che sta facendo manovra in fianco a noi è targato LT. ....LT = Lietuva = LITUANIA!
penso subito ad un miraggio.. ma controllo bene e vedo che le due letterine sulla piastrina blu sono proprio L e T.
non ci posso credere. non vedevo un'auto targata LT da quando, in LT, ci vivevo.. ormai un anno fa. mi rattristo un po'.
penso.
sorrido.
un po' piango.
proprio stasera, a cena, mi ero preparato dei noodles "russian style", piatto tipico delle serate finno-litu-georgiane con Minna e tutti i suoi vicini di casa, per rimembrare i vecchi tempi.
dopo le provine col coro esco con Paola e parlo della Lituania.
tornando a casa, incrociamo prima un ragazzo che parla russo (chiaro richiamo ai vicoli di Vilnius), poi il macchinone targato LT, tipico dello 'sborone' baltico che, probabilmente, possiede anche un attico in città vecchia o un casolare a Uzupis..

mi rattristo un po'.
penso.
sorrido.
un po' piango.

" Kur tu? Čikagoj, Londone, Paryžiuj, Milane, Ispanijos plantacijose, Stokholmo centre? Kur tu? Berlyne, Amsterdame, Airijos glėby? O mūsų tiek nedaug belikę Lietuvos širdy..."