sabato 15 marzo 2008

il trenino azzurro...

So che qualcuno potrebbe anche odiarmi per questo... ma non posso fare a meno di postare questo video di Krokodil Gena e del suo amichetto Čeburaška che cantano "Goluboj Vagon" (la carrozza azzurra)... mi fa tornare alla mente tutte le canzoncine, le filastrocche, le storielle che si imparavano a memoria, da piccoli, per poi ripeterle e ripeterle milioni di volte.. senza fermarsi mai! quante risate.. e quanti sorrisi, adesso, ripensando a quei momenti!




Голубой вагон

Медленно минуты уплывают вдаль,
Встречи с ними ты уже не жди.
И хотя нам прошлого немного жаль,
Лучшее, конечно, впереди!

Скатертью, скатертью дальний путь стелется
И упирается прямо в небосклон.
Каждому, каждому в лучшее верится,
Катится, катится голубой вагон.

Может, мы обидели кого-то зря -
Календарь закроет этот лист.
К новым приключениям спешим, друзья,
Эй, прибавь-ка ходу, машинист!

***

Голубой вагон бежит-качается,
Скорый поезд набирает ход.
Ну зачем же этот день кончается?
Пусть бы он тянулся целый год!

***

venerdì 14 marzo 2008

morte e distruzione


La funzione di questo post è inviare un ringraziamento speciale a tutti coloro che, la settimana scorsa, mi hanno detto "ma come sei fortunato! quest'anno, a parte qualche raffreddore, non hai mai preso l'influenza"...... 'FANCULO!!

Immediatamente dopo, come la maledizione di Tutankamon, il male si è abbattuto su di me.

Fulmineo, agguerrito, atroce.

Evitando i particolari, si sappia solo che ha colpito pesantemente il mio apparato respiratorio (ed anche un po' quello gastro-intestinale): di andare a lezione non se ne parla, ma nemmeno di cantare.. a dir la verità, anche nel parlare ho le mie belle difficoltà... Insomma: per una settimana non ho fatto niente di niente. Figata, eh? ... col cappero!! è una figata se non fai niente al mare, alle terme, su un'amaca in mezzo al bosco, dopo una grigliata.. non quando hai il naso scartavetrato, le tonsille grosse come mandaranci, la voce da trans venuto male e più dolori di tua nonna in carriola!
Ad ogni modo... non sono ancora guarito del tutto... ma sento che, presto, sarò di nuovo un fiore.
Detto questo.. grazie a tutti coloro che mi hanno mandato i bacini e che hanno saputo sostenere la mia pesantezza in questo "momento di dolore" (lo so.. quando sono malato, sono più insopportabile del solito!).
E grazie anche a tutti i miei compagnucci, che mi hanno collezionato pile e pile di appunti (la settimana prossima ci sarà da divertirsi.....).
Ora devo andare, mi spiace. Essendo, ormai, in via di guarigione, ho ancora solo poche ore da poter passare sulla poltrona a lamentarmi... non posso buttarle via così! ;-)
iki pasimatymo

lunedì 3 marzo 2008

eccomi,
di nuovo vigile.
mi muovo a scatti
e la mia mente
suona un timido rondò.

scariche di buio
fanno chiudere i miei occhi
ma il tepore della musica
mi avvolge.
mi accarezza.
mi confonde...

continuo a sognare.



[...]
ecco perchè, oltre le finestre,
la distesa nevosa è così tiepida.
ecco perchè anch'io, l'insonne,
ho dormito come una comunicanda.
(A. Achmatova, "8 Nojabrja 1913 goda")