La primavera sembra finalmente essere arrivata anche qui...
Le strade di VIlnius cominciano ad essere un po' più popolate, centinaia di gazebo/tavolini/sedie stanno invadendo ogni minimo spazio, spesso si sente della musica in lontananza e la sera, a volte, qualcuno spara dei fuochi d'artificio (ma non chiedetemi perchè...): insomma, una vera e propria rivoluzione!
Tanto per citare la Littizzetto, insomma,
"i fiori fiorano, i frutti fruttano, le balle ballano". ;-)
Ovviamente, il tutto avviene proprio adesso che cominciano gli esami.... ma, tra un "term paper" e l'altro, viene voglia di farsi una corsetta e di vedere qualcuno, almeno per un drink.
E fu proprio così che ieri decisi di avventurarmi nel simpatico -ed immenso- Vingio Parkas (
http://www.vingioparkas.lt) per una salutare corsetta.. un sacco di verde, profumo di terra bagnata, di bosco.. mongolfiere colorate che mi passavano sopra la testa.. qualche altro disperato, come me, che tentava di porre rimedio a quel che resta degli eccessi invernali.. e mille stradine. Tutte uguali. Tutte.
Inutile dire che.. mi sono perso. Eh si. E la gente è sparita di colpo, neanche un cane a cui chiedere "scusa.. sai mica dove sono??"
Dopo lungo vagare ritrovo il fiume e lo attraverso. Chissà poi perchè...
Morale: mi ritrovo in Birutes gatve, una delle vie di Vilnius che ospitano le ambasciate (US, Kazakhstan, Czech Republic e forse altre..). Ma non so come tornare a casa.
Decido, quindi, di utilizzare la stessa tecnica che mi aveva portato a perdermi poco prima: scelgo delle strade a caso. Beh... funziona!
Dopo un quarto d'ora il mio senso dell'orientamento (sembrerà strano, ma anch'io ne ho uno, sebbene un po' nascosto) mi fa ritrovare la strada maestra e in un batter d'occhio sono nuovamente in Gedimino prospektas, a due passi da casa..
Dopo una doccia ed una pasto frugale, raggiungo Miss Minna ed andiamo a bere un bicchierino di sangria (per compensare le energie perse durante la corsa..), con l'intenzione di sederci all'aperto e godere di quest'arietta tiepidina che tanto abbiamo aspettato.. Ma no: ormai è tardi e non ci si può più sedere fuori, solo dentro. ARGH!
Va beh.. entriamo. "Tanto è un posto tranquillo", penso tra me e me... non ieri sera: due tavolate di italiani-medi(amente vecchi) intenti a bere vodka (
degtine, in lituano) e a fare l'occhiolino a disgustate indigene più giovani di me..
Patetico.
Usciamo un po' increduli e ci trasferiamo al simpatico "Mano Klubas": strapieno di gente.
Chiedo una Guinness "normale" e mi arriva una Guinness minuscola. Minna chiede un bicchiere di sidro e ne arriva un bidone. Ci cambiano il tavolo perchè quello in cui eravamo era riservato (leggi: è arrivata la cugina del gestore e voleva sedersi proprio lì), chiediamo uno snack ma non c'è e dobbiamo ripiegare su qualcos'altro.. ma Minna commenta: "beh, dai, è carino questo posto!"... l'avrei strozzata.. ;-)
Chissà questa giornata cos'ha in programma per me??
Per il momento cercherò di concentrarmi sui miei appunti di Pragmatica.. poi si vedrà.
Più tardi arriveranno anche i genitori di Kaisa dalla Finlandia..
Uuuh, Kaisa è la mia coinquilina... simpatica... ma questa è un'altra storia.