martedì 29 maggio 2007

kas naujo

stamattina alle 8.15 (ebbene si) sono cominciati ufficialmente i miei esami presso la facoltà di filologia dell'Università di Vilnius [http://www.vu.lt]...

ad aprire la stagione, l'orale di Lingua Lituana II. voto: 10/10 (lo so.. mi faccio schifo da solo...). giovedì ci sarà lo scritto... e li saranno cazzi! giovedì e venerdì mi vedranno impegnato anche con la grammatica inglese... e con una simpatica conversazione in russo su un argomento leggerissimo: Solzhenicyn, Sacharov e gli altri premi nobel della storia russa. che culo.

ma passiamo ad argomenti più leggeri...

la disorganizzazione (o deficienza, che dir si voglia) degli avventori lituani è sempre più sconvolgente ed irritante.. durante la settimana lavorativa, negozi aperti dalle 8 alle 20; il sabato, dalle 9 alle 16. ma passi pure.

quello che fa più specie è il fatto che dalle 23 in poi non ci si può più sedere all'aperto, anche se c'è ancora della gente da prima. se vuoi bere, vai dentro. e non t'azzardare a chiedere uno snack o delle patatine. no. la cucina è chiusa. "ok... possiamo avere dei pistacchi?". "no. la cucina è chiusa.".

ogni commento da parte mia, ovviamente, è superfluo.

qualche sera fa, vado con Minna a prendere una sangria. di solito, in quel posticino all'angolo tra Didzoji gatve e Stikliu gatve la fanno buona. non quella sera. dopo aver mangiato la frutta e aver lasciato sciogliere il ghiaccio, quel che si vede nella foto è quanto d'altro c'era nel bicchiere.
avessi preso un caffè, mi sarei dissetato di più...

pessimismo. e fastidio. ihih

sabato 26 maggio 2007

sarà capitato anche a voi...

che strano aprire gli occhi ed avere già una canzone che gira per la testa..

e dopo la canzone un ricordo, poi un altro, poi un altro ancora.. e più ne affiorano, più ne desideri. e vorresti tornare indietro, rivivere tutto un'altra volta, magari meglio, magari no..

probabilmente è questa fine, sempre più vicina, che mi manda un po' in crisi. comincio a fare i primi bilanci, a pensare a quello che devo fare prima e dopo la partenza, quello per cui forse non ho e non avrò tempo e quello che, ormai, non si può proprio più fare. non per ora.

e si ritorna, così, ai ricordi...



and I feel what I feel
I can't grasp what is not real
so I get myself real high
and pretend that I'm a spaceman
in another place and time
I guess I'm looking for a brand new place..
...is there a better life for me...?

giovedì 24 maggio 2007

un po' di poesia...

sono ancora malatino... fuori ci sono dei concerti folk, magari mi "faccio coraggio" -come dice il cicu- ed esco un attimo.. vediamo.

nel frattempo, per chi legge il russo, posto questi versi della grande poetessa Anna Achmatova (1889-1963): "il ricordo del sole, nel cuore, si offusca"






Память о солнце в сердце слабеет,
Желтей трава,
Ветер снежинками ранними веет
Едва-едва.

В узких каналах уже не струится -
Стынет вода,
Здесь никогда ничего не случится.-
О, никогда!

Ива на небе кустом распластала
Веер сквозной.
Может быть, лучше, что я не стала
Вашей женой.

Память о солнце в сердце слабеет.
Что это? Тьма?
Может быть! За ночь прийти успеет
Зима.



















In cuore il ricordo del sole si offusca
l'erba è più gialla
Alita il vento, appena appena
precoce nevischio

Nei canali esigui l'acqua più non scorre,
gela
Qui nulla potrà mai accadere
mai nulla.

Spiega il salice sul cielo deserto
merlettati ventagli
Forse è meglio che io non sia diventata
vostra moglie.

In cuore il ricordo del sole si offusca
Che cos'è? le tenebre?
Forse... Con la notte farà in tempo a giungere
l'inverno.
(trad. Michele Colucci)

mercoledì 23 maggio 2007

studentas serga

prima o poi doveva succedere, il morbo doveva arrivare... ed è arrivato. stamattina.

mi sveglio in preda ad una -penso- banale crisi allergica... dico, tra me e me "oggi, doppia razione di antistaminchia e passa tutto" ... invece, staminchia e basta. coltelli in gola e tappi nel naso, l'occhio che lacrima e le ossa di gomma.

va beh... che ci devo fare?? tutto sommato, dovrei sopravvivere... però mi girano, aaaah se mi girano.. probabilmente dal mio faccino si poteva intravedere un po' di questi giramenti oggi, verso le 13.30.. sono andato con kaisa al simpatico "bistro do re mi", appena qui di fronte, per un altrettanto simpatico -ed economico- pranzo; la signora che sta alla cassa -tanto carrrrrrrrrina- mi ha guardato con i suoi occhioni da cerbiatta e mi ha detto: "...ma va tutto bene??" : povera. di solito le sorrido. oggi grugnivo.

la signora in questione, tra l'altro, è un mito: a qualunque ora si entri, lei sta strillando a qualcuno "peeeesce al fornoooooooo"... adorabile. semplicemente adorabile.

lunedì 21 maggio 2007

nuove esperienze...

oggi faceva un caldo porco... la colonnina di mercurio ha raggiunto i 26 gradi (temperatura record per il mese di maggio, in lituania!).

ancora non riesco a capacitarmi dello sbalzo di quasi 60°C che ho vissuto negli ultimi mesi (a febbraio siamo arrivati vicinissimi ai -30°, più di una volta.. quando sono venuti i miei, ad esempio.. poveri!!). beh... bisogna sempre essere aperti a nuove esperienze, no??

e, a proposito di nuove esperienze... oggi ne ho vissuta un'altra: il parrucchiere lituano. anzi, la parrucchiera. e nemmeno lituana, ma polacca.



allora, facciamo un passo indietro: fino a qualche ora fa avevo una specie di gatto morto in testa ed avevo bisogno di uno scalpo con urgenza. dopo lezione, quindi, prendo sotto braccio la frency ed andiamo in antakalnis (quartiere un po' periferico di vilnius); giretto al negozio dell'usato -pieno di gente, cose inutili e/o di cattivo gusto e con quell'inconfondibile odore di muffa e sudore- e primo tentativo di aggiudicarmi un posto in una kirpykla (il parrucchiere, letteralmente "la taglieria"... fa un po' impressione, in effetti...): niente da fare, una delle ragazze mi bestemmia qualcosa in lituano e mi acompagna alla porta. probabilmente non le piacevo..

va beh.

triste e accaldato me ne ritorno in centro col mio bel trolleibusas n.14 e mi ricordo di aver visto, tempo fa, una simpatica kirpykla, vicino a gedimino pr., con taglio uomo a 15 litas (meno di 5 euro). però non la trovo più.. allora entro in un posto a caso con un'insegna attraente.

vengo accolto subito e fatto sedere per il lavaggio del capo da una donnina tanto carina e minutina che mi dice "aspetti solo un secondo"..

tempo un secondo, infatti, e mi si avvicina una donnona enorme, platinatissima e truccatissima: è Lucia, la mia nuova kirpeja (parrucchiera).

tanto carina, però, ed anche brava.. con un solo difetto: parla solo russo. o polacco. lituano poco (come me). beh... scelgo il russo (che non è molto migliore del mio lituano.. ma, almeno, unisco l'utile al dilettevole e faccio un po' di pratica).

non parliamo molto, ma lei sembra comunque interessata alla mia vita in lituania e mi fa qualche domanda... del tipo: "hai mai mangiato gli cepelinai??" gli cepelinai (leggi qualcosa come 'tsepelìnei') sono il piatto tipico lituano... "certo che li ho mangiati, che domande!!" è la mia risposta... "si, ma... DOVE?"

.. salta fuori che sono sempre andato nei posti sbagliati e mangiato delle cose disgustose.. anche se a me, in tutta sincerità, sono sempre piaciuti.. mah..





morale della favola:

a) ora ho un nuovo taglio di capelli.. un po' soviet, a dir la verità, ma molto più comodo di quella massa informe che mi portavo appresso prima;

b) c'è un posto, oltre al ponte verde, in cui gli cepelinai sono una bomba, a quanto pare, e in cui devo assolutamente andare -anche se con 'sto caldo passa un po' la voglia...- [per chi volesse saperne di più, tra l'altro: http://en.wikipedia.org/wiki/Cepelinai];

c) ora so come dire "un po' più corti" e "ridacchiare" in russo;

...il tutto per 30 litas... mica male, eh??

sabato 19 maggio 2007

man patinka pavasaris!

La primavera sembra finalmente essere arrivata anche qui...
Le strade di VIlnius cominciano ad essere un po' più popolate, centinaia di gazebo/tavolini/sedie stanno invadendo ogni minimo spazio, spesso si sente della musica in lontananza e la sera, a volte, qualcuno spara dei fuochi d'artificio (ma non chiedetemi perchè...): insomma, una vera e propria rivoluzione!
Tanto per citare la Littizzetto, insomma, "i fiori fiorano, i frutti fruttano, le balle ballano". ;-)

Ovviamente, il tutto avviene proprio adesso che cominciano gli esami.... ma, tra un "term paper" e l'altro, viene voglia di farsi una corsetta e di vedere qualcuno, almeno per un drink.

E fu proprio così che ieri decisi di avventurarmi nel simpatico -ed immenso- Vingio Parkas (http://www.vingioparkas.lt) per una salutare corsetta.. un sacco di verde, profumo di terra bagnata, di bosco.. mongolfiere colorate che mi passavano sopra la testa.. qualche altro disperato, come me, che tentava di porre rimedio a quel che resta degli eccessi invernali.. e mille stradine. Tutte uguali. Tutte.
Inutile dire che.. mi sono perso. Eh si. E la gente è sparita di colpo, neanche un cane a cui chiedere "scusa.. sai mica dove sono??"
Dopo lungo vagare ritrovo il fiume e lo attraverso. Chissà poi perchè...
Morale: mi ritrovo in Birutes gatve, una delle vie di Vilnius che ospitano le ambasciate (US, Kazakhstan, Czech Republic e forse altre..). Ma non so come tornare a casa.
Decido, quindi, di utilizzare la stessa tecnica che mi aveva portato a perdermi poco prima: scelgo delle strade a caso. Beh... funziona!
Dopo un quarto d'ora il mio senso dell'orientamento (sembrerà strano, ma anch'io ne ho uno, sebbene un po' nascosto) mi fa ritrovare la strada maestra e in un batter d'occhio sono nuovamente in Gedimino prospektas, a due passi da casa..

Dopo una doccia ed una pasto frugale, raggiungo Miss Minna ed andiamo a bere un bicchierino di sangria (per compensare le energie perse durante la corsa..), con l'intenzione di sederci all'aperto e godere di quest'arietta tiepidina che tanto abbiamo aspettato.. Ma no: ormai è tardi e non ci si può più sedere fuori, solo dentro. ARGH!
Va beh.. entriamo. "Tanto è un posto tranquillo", penso tra me e me... non ieri sera: due tavolate di italiani-medi(amente vecchi) intenti a bere vodka (degtine, in lituano) e a fare l'occhiolino a disgustate indigene più giovani di me..
Patetico.

Usciamo un po' increduli e ci trasferiamo al simpatico "Mano Klubas": strapieno di gente.
Chiedo una Guinness "normale" e mi arriva una Guinness minuscola. Minna chiede un bicchiere di sidro e ne arriva un bidone. Ci cambiano il tavolo perchè quello in cui eravamo era riservato (leggi: è arrivata la cugina del gestore e voleva sedersi proprio lì), chiediamo uno snack ma non c'è e dobbiamo ripiegare su qualcos'altro.. ma Minna commenta: "beh, dai, è carino questo posto!"... l'avrei strozzata.. ;-)

Chissà questa giornata cos'ha in programma per me??
Per il momento cercherò di concentrarmi sui miei appunti di Pragmatica.. poi si vedrà.
Più tardi arriveranno anche i genitori di Kaisa dalla Finlandia..
Uuuh, Kaisa è la mia coinquilina... simpatica... ma questa è un'altra storia.

mercoledì 16 maggio 2007

si comincia!

dopo vari e -più o meno- disperati tentativi, forse sono riuscito a crearmi un blog...!!
ringrazio innanzitutto Minna per l'idea e.. Regina per il titolo! eheh

sono a Vilnius -Lituania-, verso la fine del mio strano Erasmus.
ho delle storie da raccontare e da raccontarmi.. per rivivere certi momenti speciali e condividerli con chi li può apprezzare.